Erano rimasti solo due pastori nel territorio di Africo in Aspromonte: Santo Morabito u Russicatu a Casalnuovo con circa 300 capi e Mimmo Criaco u Micciu nella montagna di Scapparone con 400 animali.
Alla fine dell’anno scorso u Russicatu ha deciso di vendere le capre e in questi giorni ho appreso che anche u Micciu ha deciso di abbandonare la pastorizia.
Non sentiremo più lo scampanio delle greggi, i richiami dei pastori, i nostri passi non si incroceranno con i loro. La montagna sarà deserta. Pur tra le tante contraddizioni di una attività che era arricchimento e depauperamento del territorio, abbiamo perso un pezzo di civiltà dell’Aspromonte.
Le immagini sono di alcuni dei tanti pastori incontrati nel mio camminare, molti ormai scomparsi. Da ognuno ho cercato di raccogliere memorie. Di seguito alcuni link per approfondimenti.

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